Esordio per “Lunavulcano” a “Cinema&Libri” di Roma

Tra dinamiche esistenziali e “rebus” dilettevoli un mondo di relazioni interpersonali, affettive e familiari

Dallo sguardo sensibile e curioso di una nota giornalista del Tg1

Il 6 luglio a partire dalle ore 20,00 – presso l’Isola del cinema di Roma – nel corso della rassegna letteraria Cinema&Libri ci sarà la presentazione di Lunavulcano romanzo di esordio della giornalista Isabella Schiavone.

Ad accompagnarla nell’evento i giornalisti Elisa Anzaldo e Paolo Di Giannantonio; il magistrato Simonetta Matone e l’editore Giovanni Fabiano.

Letture dal libro a cura delle attrici Anna Sollinger e Irene Testa.

L’autrice affronta tematiche odierne con una delicatezza e al contempo un umorismo del tutto unici. Intrecci di storie e personaggi tra realtà e finzione definiscono il fulcro del libro.

In Lunavulcano la verità non è mai una sola, così come nel paroliere la combinazione delle lettere è ogni volta una nuova imprevedibile creazione.

Tra realtà e finzione, la storia toccante e avvincente dell’incontro tra due donne che si sfidano quasi ogni sera sulla schermata online di Ruzzle, divenendo gradualmente confidenti. Le loro vite sono totalmente diverse: Isabella è una giornalista impegnata nel sociale e sempre in viaggio. Alla soglia dei quarant’anni, non ha figli e riflette sulla maternità nel senso più ampio del termine. Lunavulcano si divide tra lavoro e famiglia. Le sue giornate si susseguono secondo un ritmo cadenzato da impegni prevedibili, che ruotano perlopiù intorno al suo mondo affettivo. La sua vita è apparentemente solida. Ma non tutto è come sembra e, così, il gioco di parole diviene gioco degli equivoci che conduce verso altre verità e un finale sorprendente.

Dalla tastiera dello smartphone, Isabella Schiavone accompagna i lettori dai vicoli tranquilli di un paesino di provincia alle strade caotiche di una metropoli, fino a raggiungere il cuore dell’Africa, dove si immerge con tutta la sua sensibilità.

In Lunavulcano emergono diverse condizioni affettive e familiari, tradizionali e non, fino ad affrontare la tematica dell’adozione internazionale. Di tutte l’autrice rappresenta la complessità, talvolta la problematicità, senza pretendere di fornire soluzioni.

“Quell’incastro di parole, dall’alto in basso, da destra verso sinistra, in ogni direzione, indica metaforicamente una strada da percorrere per risolvere i problemi: magari la più fantasiosa, la più creativa, nonché la più inaspettata”.

Isabella Schiavone

L’Autrice

Isabella Schiavone, nata a Roma il 6 dicembre 1974, è giornalista professionista. Dal 2002 lavora in RAI, al Tg1. Nel 2006 ha vinto il Premio Giornalistico Luchetta Hrovatin, con un’inchiesta sulla droga a Scampia (Noi, i ragazzi dello zoo di Scampia). Nel 2017 riceve il Diversity Media Awards con un servizio sull’omosessualità. Ha insegnato Teoria e Tecnica del Linguaggio Televisivo nel Master in Giornalismo e Comunicazione pubblica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

 

 

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