Fin dove si scorge il mare

11 agosto 2017 a l’Isola

TRAMA

“Fin dove si scorge il mare” è un romanzo che racconta e incrocia storie di vita comune calate nel contesto dell’Unita d’Italia, dove gli scenari storici saranno delineati attraverso episodi personali, per ognuno dei protagonisti, in un percorso lungo un secolo. La trama ha diversi personaggi, ma ruota intorno alla figura di due donne: Immacolata e la figlia Filomena, entrambe appartenenti al mondo contadino del Sud, sullo sfondo c’è il travaglio del consolidamento unitario: l’impresa dei Mille, la disgregazione del regno borbonico, i primi governi della nuova Italia e il potere esercitato dalla piccola nobiltà terriera. È un intero mondo, visivamente narrato, tra contraddizioni, rivoluzioni e la difesa dell’umanità dei personaggi: da una parte l’opificio della seta, che rappresenta lo sviluppo industriale, con le ragazze in balia delle maestre e della violenza del padrone, sfiorite dal lavoro e dalla disillusione; dall’altra il microcosmo di un paese arroccato e immerso in un sistema ancora feudale; poi i briganti; le sirene incantatrici dell’America (la Merica) il destino dei nostri migranti, a volte, tragico e i sogni di tutti che rotolano mentre passa la vita e diventa Storia. L’unica realtà che resta salda, alla fine della vita e del mondo, è il sentimento di forte umanità, la ricerca di comprensione nel divario dei potenti e degli umili, specie per chi “porta addosso tutte le prove dell’inverno” La narrazione ha l’andamento e le caratteristiche della saga familiare, i personaggi, sono caratterizzati e analizzati psicologicamente attraverso un linguaggio funzionale confacente allo sviluppo della trama.