E volo da te

ERETICA EDIZIONI

31 luglio 2017 a l’Isola

TRAMA

Giada è una 42enne divorziata. Si dibatte tra il lavoro che, come per tanti in questo periodo di crisi, la fa arrivare a malapena a fine mese, e la figlia di 15 anni, ma la sua vita cambia all’improvviso per colpa di Facebook, dove conosce un uomo che la fa innamorare perdutamente. Peccato che non sia proprio la persona adatta a lei: Mohammed, più giovane di 8 anni, ricchissimo, arabo, non potrebbe essere più distante, in tutti i sensi, dal mondo di Giada. Stili di vita, abitudini, religioni diverse, quattromila chilometri che li separano. Non si dovrebbe iniziare una storia così, se si ha cervello. Ma che inizia e cresce nel momento in cui Giada perde la testa. Una storia impossibile che diventa reale a metà, vissuta più attraverso i vari social network e la tecnologia che dal vivo, con Giada che, insieme all’emozione dell’amore, ritrova comportamenti di quando era adolescente, suscitando i sospetti della figlia in merito alle effettive ragioni del comportamento anomalo della madre. La protagonista cambia infatti il suo modo di vivere all’improvviso: cerca di perfezionare il suo inglese, non lascia un attimo il suo cellulare, si iscrive a tutti i social network che conosce, passa ore a inviare e ricevere messaggi, inventa un alter ego per controllare cosa faccia veramente con le altre donne l’uomo di cui si è innamorata. Un amore che Giada, che soffre di evidenti complessi di inferiorità e di una forma di insicurezza cronica, vive tra sogni e bruschi risvegli, ma al quale, nonostante tutto, si può dare un’ultima occasione per non morire.

“E volo da te” è vincitore, nel marzo 2017, di uno dei prestigiosi premi della X edizione del concorso internazionale “Premio Alberoandronico”, organizzato dall’Associazione Alberoandronico, la cui premiazione è avvenuta nella Sala Protomoteca del Campidoglio con il patrocinio di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale e Comune di Roma.