LA SCATOLA DEI SEGRETI

PROMEDIACOM


7 ottobre 2018 – Teatro del Trionfo di Cartoceto (PU)

TRAMA

Le mani ed il tatto sono le protagoniste di un viaggio, che parte dall’analisi del paesaggio anacaprese, passando attraverso il testo manoscritto, e la compilazione colonna sonora (fatta ad hoc da me).
Il mio occhio chiuso mentre suono il violino ricorda plasticamente e silenziosamente la condizione della cecità, intesa come introspezione profonda della realtà, emozione pura e luminosa, capace di comunicare la potenza di un luogo, leggibile anche e soprattutto attraverso gli altri sensi.
L’iniziale monologo violinistico lascia spazio alla polifonia, che esplode in uno sguardo dall’alto su Anacapri, attraverso i luoghi principali del libro: il Faro di Punta Carena e le rovine di Villa Damecuta, antica dimora dell’imperatore Tiberio.
La visione aerea del territorio è intervallata da scene di lettura dalla versione in Braille del mio libro, già tradotta dalla Biblioteca “Regina Margherita” di Monza e gratuitamente usufruibile da tutti i ciechi ed ipovedenti d’Italia. In tal modo si traduce per immagini la possibilità immaginativa del cieco relativamente ai luoghi narrati.
Al termine del booktrailer vi è una delle immagini centrali del libro, nella quale Robert sfiora una corteccia della pineta di Villa Damecuta, che nasconde un antico passaggio sotterraneo verso la Grotta Azzurra. Anche qui il tatto diviene porta di conoscenza, strumento utile a camminare verso l’ignoto, via di condivisione di una realtà concreta e magica, commista di intense luci e pacifica oscurità.