IL PIANETA DEGLI ARCOBALENI

Edizioni Progetto Cultura

Al Festival

12 agosto 2019
Schermo Tevere 
dell’Isola del Cinema di Roma

Un ventaglio di carta
libri in festa con gli autori I.P.LA C.

SINOSSI

La seduzione sostanziale nell’individuare la conquista dell’atto istintivo richiama la molteplice forma dei testi. Incomparabile la suggestività e l’eccezionale suono linguistico del componimento poetico.
Le trame riportate, tuttavia, sono d’interesse sociale e anche geografico, per cultura riconosciuta dalla storia.
“Uno straordinario strumento d’accesso al privato per intuire il pudore, l’umiliazione, il conflitto, il lato oscuro, l’ardimento, l’amicizia della natura che ci lega ad essa, nel rispetto delle competenze reciproche.”
Anche quando è “spogliata da chioma” nei mesi autunnali o con i suoi colori sgargianti, come quelli dei girasoli che “ondeggiano di giallo scoppiettante”.
Profili rappresentativi capaci di sostenere il parallelo quotidiano.
Il titolo “Il Pianeta degli Arcobaleni” con padronanza artistica scalda quel rigoglioso profumo originale e, libere da maschere, le liriche smistano in modo incisivo i loro colpi di scena.
Immagini che rivelo in alcuni versi di questa raccolta come “di forza vivo il tempo che rimane” o “abbozza il mio pianto nella notte per non ferire quel sole che risorge”, l’ispirazione potenziale nel esecutivo svolgimento degli eventi, caratterizza <<l’importanza dei tempi>> e ne percepisce tutte le sfumature qualitative.
Taciturna, l’ottica dà la precedenza al creativo manuale letterario, non abusivo ma scandito da una regia romantica che fa la differenza, rendendovi partecipe l’eco sensibile del lettore.
Intrigante è l’intreccio esplicito nei melodrammi rappresentati che, non costretto da vincoli, svela sintetiche albe di quadri pitturati con i pennelli del cuore, dove il plagio dei concetti non esiste.
Un’opera che varca i classici e brucia d’azzurra verità.
Espressione di fascino dove cerco di mostrare i segni universali della mitologia greca, oggetto anche di precedenti mie pubblicazioni come <<L’Olimpo dei Cantici >> .
Con carattere, passeggio nei meandri dell’anima per scovarne i misteri.
Emblematica e inimitabile la poesia rimane senza alcun dubbio, almeno per me, il garante delle emozioni e dell’incanto.