I CEDRI DELLA PALESTINA

Il seme bianco

Al Festival

12 agosto 2019
Schermo Tevere 
dell’Isola del Cinema di Roma

Un ventaglio di carta
libri in festa con gli autori I.P.LA C.

TRAMA

Il libro, edito da Ve.La. nel 2004, e nuovamente edito da Il seme bianco nel 2019, racconta le vicende dell’esodo palestinese puntando la telecamera narrativa sul vissuto della protagonista Hossneya, zia dell’autrice. La storia, autentica anche se sapientemente romanzata, prende avvio nell’anno 1925 e si dipana, in un intreccio umano e storico, tra la Palestina e l’Italia, fino alla fine del 1949.
Perno essenziale del contenuto è un diario, realmente esistito, che la zia consegnó alla scrittrice affidandole il compito di farne un romanzo.
Lo stile narrativo è molto originale in quanto i brevi dialoghi tra zia e nipote sono espressi in forma poetica mentre le varie tappe della storia, ora famigliari, ora internazionali, si manifestano attraverso una prosa semplice ed efficace.
In esso sono contenute due preziose prefazioni: quella del regista/documentarista storico Massimo Sani e l’altra del critico d’arte Renato Mammucari.
Le tavole illustrative sono dell’autrice.