ALDO MORO IL PROFESSORE

LASTARIA


12 luglio 2017 ore 20,00 – Spazio Q8 dell’Isola di Roma

TRAMA

Il 23 settembre 2016 Aldo Moro avrebbe compiuto 100 anni e Giorgio Balzoni, già vicedirettore del TG1 e amico dello Statista, ci permette di entrare in contatto con lo spessore, umano e politico, di colui che ha pagato con la vita la propria passione civile. L’autore ha vissuto gli ultimi anni della vita di Aldo Moro accanto al Professore. Il primo incontro risale al 1971, durante il corso di Istituzioni di Diritto e Procedura Penale, all’università di Roma. Ne scaturisce un rapporto profondo e sincero – come dimostra la lettera autografa citata nel testo – che per l’autore diventa il punto d’osservazione privilegiato da cui poter

raccontare un pezzo di storia del nostro Paese. Attraverso numerosi episodi ancora non noti – come il suo voto sul divorzio, il giudizio sul piano “Solo”, le valutazioni su alcuni esponenti della vita pubblica italiana – questo libro ci permette di scoprire il Moro docente, giurista, politico, ma soprattutto uomo. Amante del cinema e del Sud Italia.
Queste pagine ripercorrono parte della sua vita politica, riscoprendone le radici profondamente innovative. Quanti ricordano, ad esempio, che la prima norma sul licenziamento solo per giusta causa è sua? Che il punto unico di contingenza nasce con un suo governo, così come la riforma del diritto di famiglia? Che è Aldo Moro a varare la prima vera riforma della scuola italiana introducendone l’obbligo fino alle medie? Inoltre, quanti sanno che Aldo Moro è stato il primo politico occidentale a rivendicare il diritto all’autodeterminazione per il popolo palestinese? A definire l’Italia come il nord dell’Africa e non il sud dell’Europa? Con una narrazione lucida, ma nello stesso tempo coinvolgente, Giorgio Balzoni ci conduce di fronte alla grandezza intellettuale dello Statista che è stato vittima di una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. Aldo Moro. Il Professore rappresenta un’occasione per strappare il ricordo dello Statista dalla pagina della cronaca nera del suo assassinio per restituirlo all’università, alla politica, al Paese.