Ombretta Macchi

SOPRANO

A l’Isola il 2 agosto 2018

Ospite di Calasso Gian Pietro  con il libro Dall’inferno a Hollywood

BIOGRAFIA

Soprano italo-francese, figlia del compositore Egisto Macchi, studia violino, pianoforte e danza, laureandosi inoltre in Storia della Musica presso “La Sapienza” di Roma, prima di dedicarsi al canto – disciplina nella quale si diploma presso il Conservatorio Martini di Bologna sotto la guida del M° Adriana Giunta, del cui consiglio continua ad avvalersi nel perfezionamento del repertorio. Si specializza inoltre con Claudio Desderi, Bob Kettleson e con il soprano Mirella Freni oltre che nell’ambito del Biennio dell’Accademia di Arte Drammatica di Roma dedicato al teatro musicale.
Primo Premio al Concorso “Riccardo Zandonai” di Riva del Garda è chiamata a collaborare con l’Orchestra Haydn e con il “Centro Studi Internazionale Zandonai” come protagonista di alcune fra le opere di Zandonai meno eseguite (ConchitaMelenisIl grillo del focolare), specializzandosi in un repertorio attualmente poco valorizzato.
Contestualmente si aggiudica il Premio Speciale Teatro Regio di Parma, che insieme al Secondo Premio ottenuto al Concorso Pietro Mongini: Una voce per Verdi, contribusce a mettere in evidenza il suo potenziale verdiano.
Dopo il suo debutto, come Mimì in Bohème al Teatro F. Vespasiano di Rieti (in qualità di vincitrice del Premio Mattia Battistini), viene ascoltata da Sir John Mordler presso l’Opéra de Montécarlo e scritturata come cover del soprano Darina Takova per la Lucrezia Borgia, e successivamente per La RondineSeguiranno i ruoli di Giorgetta nel Tabarro, Donna Elvira sia nel Don Giovanni di G. Gazzaniga che in quello di W.A. Mozart, Tosca, Hanna Glavary ne La Vedova Allegra, Leonora nel Trovatore,  Violetta Valéry in Traviata, Cio-Cio-San in Madama Butterfly, Fiordiligi in Così Fan Tutte, Micaela in Carmen, e le relative collaborazioni  con direttori e registi quali Stephen Barlowe, Giuliano Carella, Maurizio Dini Ciacci, Eddi de Nadai, Beppe de Tomasi, Andrea Dindo, John A. Ghares, Gianmaria Griglio, Herbert Handt, Vivien Hewitt, Daniel Kawka, Enrique Mazzola, Beppe Menegatti, Sergio Pellegrini, Mauro Roveri, Karen Saillant, Angelo Savelli, e con l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra M. Jora di Bacau, l’Orchestre Philarmonique de Monte-Carlo, l’Orchestra Filarmonica di Arad, la Tashkent Opera House Orchestra, la Minsk Bolshoi Teatr Orchestra, l’Orchestra Filarmonica ‘900 del Regio di Torino.
Attiva anche in ambito contemporaneo è stata interprete di una creazione di Francesco Antonioni per il Festival Mi.To. (Benché ‘l parlar sia indarno) ed ha interpretato il ruolo della protagonista, Maria, nell’opera contemporanea di Fabio Conti Le Betulle di Shatov (Teatro Sociale di Trento), e il ruolo di Bianca ne La bisbetica domata del compositore venezuelano Efrain Amaya (Festival della Cultura di Bergamo).
E’ stata inoltre scelta dal M° Ennio Morricone per eseguire i suoi Epitaffi Sparsi e dal M° Giorgio Zancanaro come Cio-cio-san per la produzione di Madama Butterfly del MargheraOperaFestival e della Fondazione Teatro la Fenice.
Premiata anche come miglior esecutrice de Les Illuminations di Benjamin Britten e come interprete del miglior programma di musica da camera al Concorso C. Seghizzi di Gorizia, si produce regolarmente in recital monografici in duo con il pianista Filippo Bulfamante (Robert Schumann, Piotr I. Tchaikovsky, Sergeij V. Rachmaninov, Riccardo Zandonai, Vincenzo Tommasini, Giacomo Puccini, mélodies françaises).