Raffaele Messina


DOTTORE DI RICERCA IN ITALIANISTICA

AL FESTIVAL IL

3 agosto 2017 – ilRoma

BIOGRAFIA

Raffaele Messina (1959), dottore di ricerca in Italianistica, vive e insegna a Napoli presso il Liceo linguistico “Mario Pagano”. Ha ricoperto gli incarichi di professore a contratto di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno e di Supervisore di Tirocinio presso la Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all’ Insegnamento secondario (S.I.C.S.I. – Università degli Studi “Federico II” di Napoli). Attualmente è membro delle commissioni giudicatrici dei premi letterari “La Giara” (RAI–Campania), “Megaris” (Napoli), “Tulliola” (Formia), “Premio Contursi Terme. La valle del benessere” (Contursi Terme); tiene periodicamente “Laboratori di tecnica della narrazione” in collaborazione con la casa editrice Homo Scrivens; svolge attività di editor indipendente.
Nel settore della critica letteraria, ha pubblicato Il continuo e il discreto nella scrittura di Pirandello (Loffredo, 2009) e la raccolta di recensioni Letti d’un fiato. Frammenti di produzione narrativa a Napoli e nel Mezzogiorno 2000-2012 (Homo Scrivens, 2013). Ha curato il recupero di alcune novelle pirandelliane (Alla zappa! Una storia di prete pedofilo, Savarese, 2011) e delle opere giovanili di Luigi Compagnone (Gli ultimi paladini e altri racconti, Guida, 2006; Le avventure della famiglia De Gregorio, Guida, 2009). Altri saggi sono apparsi sulle riviste «Critica letteraria», «il tetto», «Insegnare», «Rivista di Epistemologia didattica», «Meridione».
Esperto di didattica della Letteratura, ha pubblicato anche L’educazione letteraria nella scuola riformata (Loffredo, 2003) e L’analisi del testo (Edizioni Simone, 2000).
Nel settore dell’editoria scolastica ha pubblicato il romanzo Ti ritroverò! (Ellepiesse, 2013); le raccolte di racconti Avventure nel Seicento napoletano (Medusa, 2014) e Pensaci anche tu! (Ellepiesse, 2011); un’edizione commentata de Il resto di niente di Enzo Striano (Loffredo, 2009) e le antologie letterarie Il poeta scalzo (Loffredo, 1997) e L’olivo saraceno (Loffredo, 2004).

Si è dedicato anche alla ricerca storica attraverso la fonte fotografica e i suoi saggi sono presenti nei volumi La guerra immaginata. Teatro, canzone e fotografia (1940-1943) a cura di A. Lepre (Liguori editore, 1989) e Mezzogiorno 1943. La scelta, la lotta, la speranza, a cura di Gloria Chianese (Edizioni Scientifiche italiane, 1996).
Ha esordito in narrativa con i racconti Prestami la penna! (“Premio Rolando” 2010), Muschillo al tempo della crisi (“Premio Megaris” 2012). Altri racconti sono apparsi nei volumi collettanei Caffè di Napoli (Compagnia dei Trovatori edizioni, 2015), Napoli a tavola in cento parole (Perrone editore, 2015), Infinito presente (Homo Scrivens, 2015). È curatore e coautore delle raccolte di racconti Scrittori per la pace (Guida editori, 2017) e Le donne di Napoli (Homo Scrivens, 2017).

OSPITE DI 

Giulia Fera e Francesco Testa
con il libro Aironi di carta