Giancarlo Iacomucci


ARTISTA – LITOGRAFO

AL FESTIVAL IL

9 agosto 2018 – ilRoma

BIOGRAFIA

Artista e litografo molto noto, vissuto a contatto con alcuni degli operatori artistici più significativi del nostro tempo (Afro, Alechinsky, Burri, Chema Cobo, Fontana, Capogrossi, Sam Francis, Liberman, Manzù, Pasmore, Arnaldo e Giò Pomodoro, Santomaso, Sutherland, Talanskj etc.), Giancarlo Iacomucci, in arte Litofino, suscita grande curiosità anche come scrittore, conferenziere e ricercatore sorprendente per alcuni studi svolti sulla simbologia, sulla spiritualità e sulle conoscenze universali del Rinascimento.
Nasce ad Urbino nel 1947, dove frequenta l’Istituto Statale di Belle Arti nelle stesse stanze del Palazzo Ducale di Federico, scrigno d’arte e custode di molti capolavori tra cui “La flagellazione” di Piero Della Francesca. Era destino che l’autore si cimentasse con la simbologia nascosta contenuta all’interno di questo quadro e nelle opere degli artisti rinascimentali. Nel  1990 scopre il profilo subliminale di Michelangelo nel Giudizio universale, scoperta pubblicata nel libro “Il mito del Giudizio Universale” (Mamma Editori)Nell’arco degli anni ha continuato  la sua ricerca scrivendo libri e tenendo conferenze. Quelle più significative: 2001 alla Società Dante Alighieri (Roma), 2011 a Basilea alla BauArt Basel, 2012 Sion Galerie de la Treille per la XII Journée Léonardienne,  2018 partecipa all’evento “Rinascimento a Ceri” Palazzo Torlonia con mostra e conferenze.

Per ulteriori informazioni: www.litofino.it

OSPITE DI 

Franco Campegiani
con il libro Ribaltamenti