Emanuela Scarponi


SCRITTRICE, PROFESSORESSA, AFRICANISTA E VIAGGIATRICE

AL FESTIVAL IL

9 agosto 2017 – ilRoma
24 agosto 2018 ilRoma
4 ottobre 2018 – ilCartoceto

BIOGRAFIA

Emanuela Scarponi nasce il 28 gennaio 1965, in una Roma innevata, all’alba, All’età di 11 anni – siamo nel 1976 – compie il suo primo viaggio all’estero. Negli anni successivi visita l’Europa ed all’età di 16 anni ha già raggiunto l’Asia attraversando lo Stretto dei Dardanelli e l’Africa, tramite lo Stretto di Gibilterra. Nel 1982 sì iscrive all’Università, alla facoltà di Lingue e Letterature straniere, seguendo i corsi di lingue inglese, francese e spagnola, si specializza quindi in letteratura africana in lingua inglese con una tesi sull’Opera teatrale di Wole Soyinka. presso il Commonwealth Institute di Londra, città dove vive per circa un anno.
Si laurea a pieni voti all’Università LUMSA di Roma all’età di 22 anni con 25 esami e con utesi sperimentale su Wole Soyinka, scrittore nigeriano che vince il Premio Nobel nel dicembre 1986, a 3 mesi dalla discussione della tesi: intervista Wole Soyinka a Roma nel febbraio 1987.
Riceve una borsa di studio per la sua laurea da Giovanni Spadolini.
Compie il suo primo viaggio intercontinentale negli Stati Uniti nell’estate del 1987, dove visita tutti i musei di arte africana di New York.
Diventa membro onorarioordinario dell’ISIAO per alti meriti conseguiti nel settore e pubblica il suo primo articolo sulla rivista accademica Africa – ISIAO – riguardo il Seminario internazionale di studi africani tenutosi a Castelporziano promosso dal senatore Fanfani.
Nel 1990 collabora con la RAI in qualità di assistente ai programmi per il concorso Maria Callas, Voci nuove per la lirica, come esperta di pianoforte e di musica classica.
Compie il suo primo lungo viaggio esplorativo nell’Africa Sud-sahariana nel 1988 attraversando in bus Tanzania, Zambia, Zimbabwe e Botswana per circa 2 mesi. Seguono poi viaggi in Sud Africa, Namibia dove torna varie volte attratta dalle popolazioni autoctone; visita Marocco e Tunisia nel Nord Africa; mentre alterna i suoi viaggi in Africa con altri esplorando diversi continenti del mondo.
Di tutti i suoi viaggi conserva materiale fotografico e film. Ad Angkor Wat in Cambogia (viaggio effettuato nel 1996) si appassiona alla fotografia. Reincontra Wole Soyinka nel 1998 a Siena in occasione delle elezioni tenutesi nel suo Paese, e poi a Roma, nel 2007.
Professoressa di lingue (inglese, francese e spagnolo), dal 1987 al 1992 si dedica all’insegnamento delle lingue inglese e francese nelle scuole secondarie superiori statali e non; nel 1992 diviene Stenografo parlamentare come il suo amato Charles Dickens, cui dedica la sua prima raccolta di poesie; e si specializza, attraverso gli anni, nell’arte della parola, imparando a tradurre le proprie emozioni in arte letteraria. Diviene scrittrice: prima autore, poi editore-autore e giornalista-africanista assieme, dando avvio ad un giornale-radio web sull’Afirca in collaborazione con l’Isiao ed i suoi membri. Tra le altre si annoverano numerose poesie, libri scientifici sull’Africa.
Nel 2011 nel corso del master in africanistica conseguito presso l’Isiao, decide di istituire un sito www.africanpeople.it dove archiviare con cadenza settimanale tutte le informazioni ed il materiale prezioso dei colleghi africanisti più esperti. Per farlo si inventa una weekly review. In esso vengono poi pubblicati il libro “La Namibia e i suoi popoli”, la proiezione della mostra multimediale organizzata presso l’Isiao, con fotografie su tela, il documentario e gli atti delle varie conferenze che hanno avuto luogo presso il Ministero degli affari esteri.

Emanuela Scarponi

SCRITTRICE, PROFESSORESSA, AFRICANISTA E VIAGGIATRICE


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AL FESTIVAL IL:
  • 9 agosto 2017 – ilRoma
  • 24 agosto 2018 ilRoma
  • 4 ottobre 2018 – ilCartoceto

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TRAMA

Emanuela Scarponi nasce il 28 gennaio 1965, in una Roma innevata, all’alba, All’età di 11 anni – siamo nel 1976 – compie il suo primo viaggio all’estero. Negli anni successivi visita l’Europa ed all’età di 16 anni ha già raggiunto l’Asia attraversando lo Stretto dei Dardanelli e l’Africa, tramite lo Stretto di Gibilterra. Nel 1982 sì iscrive all’Università, alla facoltà di Lingue e Letterature straniere, seguendo i corsi di lingue inglese, francese e spagnola, si specializza quindi in letteratura africana in lingua inglese con una tesi sull’Opera teatrale di Wole Soyinka. presso il Commonwealth Institute di Londra, città dove vive per circa un anno.
Si laurea a pieni voti all’Università LUMSA di Roma all’età di 22 anni con 25 esami e con utesi sperimentale su Wole Soyinka, scrittore nigeriano che vince il Premio Nobel nel dicembre 1986, a 3 mesi dalla discussione della tesi: intervista Wole Soyinka a Roma nel febbraio 1987.
Riceve una borsa di studio per la sua laurea da Giovanni Spadolini.
Compie il suo primo viaggio intercontinentale negli Stati Uniti nell’estate del 1987, dove visita tutti i musei di arte africana di New York.
Diventa membro onorarioordinario dell’ISIAO per alti meriti conseguiti nel settore e pubblica il suo primo articolo sulla rivista accademica Africa – ISIAO – riguardo il Seminario internazionale di studi africani tenutosi a Castelporziano promosso dal senatore Fanfani.
Nel 1990 collabora con la RAI in qualità di assistente ai programmi per il concorso Maria Callas, Voci nuove per la lirica, come esperta di pianoforte e di musica classica.
Compie il suo primo lungo viaggio esplorativo nell’Africa Sud-sahariana nel 1988 attraversando in bus Tanzania, Zambia, Zimbabwe e Botswana per circa 2 mesi. Seguono poi viaggi in Sud Africa, Namibia dove torna varie volte attratta dalle popolazioni autoctone; visita Marocco e Tunisia nel Nord Africa; mentre alterna i suoi viaggi in Africa con altri esplorando diversi continenti del mondo.
Di tutti i suoi viaggi conserva materiale fotografico e film. Ad Angkor Wat in Cambogia (viaggio effettuato nel 1996) si appassiona alla fotografia. Reincontra Wole Soyinka nel 1998 a Siena in occasione delle elezioni tenutesi nel suo Paese, e poi a Roma, nel 2007.
Professoressa di lingue (inglese, francese e spagnolo), dal 1987 al 1992 si dedica all’insegnamento delle lingue inglese e francese nelle scuole secondarie superiori statali e non; nel 1992 diviene Stenografo parlamentare come il suo amato Charles Dickens, cui dedica la sua prima raccolta di poesie; e si specializza, attraverso gli anni, nell’arte della parola, imparando a tradurre le proprie emozioni in arte letteraria. Diviene scrittrice: prima autore, poi editore-autore e giornalista-africanista assieme, dando avvio ad un giornale-radio web sull’Afirca in collaborazione con l’Isiao ed i suoi membri. Tra le altre si annoverano numerose poesie, libri scientifici sull’Africa.
Nel 2011 nel corso del master in africanistica conseguito presso l’Isiao, decide di istituire un sito www.africanpeople.it dove archiviare con cadenza settimanale tutte le informazioni ed il materiale prezioso dei colleghi africanisti più esperti. Per farlo si inventa una weekly review. In esso vengono poi pubblicati il libro “La Namibia e i suoi popoli”, la proiezione della mostra multimediale organizzata presso l’Isiao, con fotografie su tela, il documentario e gli atti delle varie conferenze che hanno avuto luogo presso il Ministero degli affari esteri.

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