Dietro la porta chiusa

di Henry Secchiaroli

TRAMA

Quattro attrici per una sceneggiatura, quattro modi diversi di interpretarla e un solo regista e una fotografa, tre persone sul set, un viaggio intimo e interiore TRA CINEMA E FOTOGRAFIA. “Una donna di poco più di trent’anni, nuda, di profilo, con uno sguardo fieramente malinconico, che sta guardando fuori dalla finestra…” così comincia Dietro la porta chiusa, umile ricognizione sull’universo femminile e sui suoi sentimenti. Dietro la porta chiusa vive una donna, non sappiamo chi sia, non sappiamo il suo nome, non sappiamo cosa faccia, sappiamo solo che è una donna alle prese con il sentimento di un’assenza. Il suo uomo che se ne è andato? Può essere. La fine di una storia d’amore? Può darsi che sia così. Oppure a struggerla è la mancanza di un figlio, la sua perdita, la sua lontananza. O quella dell’amato padre, andatosene chissà dove dopo una lunga malattia. Oppure una violenza subita, proprio lì “dietro la porta chiusa”. Tutto può essere accaduto dentro quell’appartamento, ciò che rimane (e che viene raccontato) è la sua percezione, quello che può provare una donna profondamente ferita, una donna messa a nudo, senza filtri. Non esistono parole “dietro la porta chiusa”, solo suoni e rumori, solo le immagini e la loro suggestione e il tentativo di raccontare attraverso di esse i sentimenti di una donna, il suo dolore, la sua anima e le sue lacrime che scendono…

Film mediometraggio – Anno 2012
Regia e Musiche Originali: Henry Secchiaroli
Sceneggiatura: Luca Caprara
Con: Claudia Vismara – Claudia Salvatore – Margherita Coppola – Sara Cimadamore